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ANALISI DI LABORATORIO PER MARCATURA CE
E CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO
La Marcatura CE è una dichiarazione di conformità di un prodotto che attesta che lo stesso sia conforme a una norma tecnica armonizzata europea e soddisfi i requisiti essenziali di sicurezza stabiliti.
La Marcatura CE deve essere apposta, sotto la responsabilità del fabbricante o del suo mandatario, sul prodotto o sull’imballaggio o sui documenti commerciali di accompagnamento. Tutti i prodotti muniti del Marchio CE possono circolare liberamente su tutto il territorio comunitario, quindi anche all’interno del singolo paese e nessuno Stato membro può limitare o impedire la loro immissione sul mercato.
Con l’approvazione del 30 aprile 2005 del “Testo unico per i materiali da costruzione” viene sancito in modo inequivocabile che tutti i prodotti impiegati in opere edili non possono essere più venduti nei paesi della comunita’ europea privi del marchio CE, pena le sanzioni previste dal DL n° 256/’93.
Lo Studio MM, supportato dalle più moderne tecniche e strumentazioni d’indagine ha implementato un sistema di controlli e prove laboratorio, capace di seguire le aziende nei diversi ambiti merceologici sottoindicati:
- marcatura CE aggregati;
- marcatura CE manufatti in calcestruzzo;
- marcatura CE materiali lapidei;
- marcatura CE ceramica;
- marcatura CE laterizi;
- marcatura CE conglomerati bituminosi.
Attualmente lo Studio MM ha attivato una collaborazione continuativa, con numerose aziende del nord Italia, molte delle quali hanno già ottenuto la marcatura CE, anche con sistema 2+ e verifica da parte di enti certificatori esterni.
A richiesta, si offre anche la consulenza documentale/normativa, mediante collaborazioni con ispettori di vari enti di certificazione, in grado di affrontare e risolvere qualsiasi problema inerente la stesura della documentazione necessaria e la verifica ed il controllo del sistema CE.
LAPIDEI
Il 1° ottobre 2003 è divenuta obbligatoria la marcatura CE per i prodotti finiti di rocce ornamentali per pavimentazioni esterne (EN 1341, EN 1342, EN 1343), mentre per gli altri materiali da interno, le norme specifiche (EN 1469, EN 12058, ecc.) son entrate in vigore nel 2006.
Dopo una fase iniziale di transizione, questi prodotti non possono essere più venduti nei paesi della Comunità Europea privi di tale marcatura, pena le sanzioni previste dal DL n° 256/’93.
Le nuove norme tecniche armonizzate definiscono le caratteristiche più significative dei prodotti di pietra naturale, in particolare oltre ai requisiti di natura geometrica, anche le caratteristiche fisiche della pietra naturale quali la resistenza al gelo, all'abrasione, alla compressione, alla flessione, la scivolosità, etc.
Le normative vigenti prevedono una serie di test di laboratorio iniziali, volti a definire le caratteristiche salienti del materiale da marcare; successivamente, con frequenza biennale od ogni qual volta cambino le caratteristiche del prodotto, devono venire eseguite delle prove di controllo della produzione.
AGGREGATI
Con l’entrata in vigore delle nuove normative europee riguardanti la marcatura CE degli aggregati per l’edilizia, raccogliendo la richiesta di alcuni frantoi della zona, lo Studio MM si è attrezzato in modo autonomo per eseguire quelle prove di laboratorio richieste dalle normative di riferimento (EN 12620 – calcestruzzo; EN 13043 – conglomerati bituminosi; EN 13242 - sottofondi stradali e lavori di ingegneria civile, EN 13139 malte ecc.).
La struttura mantenuta volutamente piccola e flessibile, permette di mantenere un costo competitivo per quanto concerne l’attività di laboratorio, riuscendo ad offrirsi come valido supporto tecnologico a quelle aziende o gruppi di aziende, operanti nel settore estrattivo, che non vogliano accollarsi l’onere di mantenere internamente un complesso servizio di controllo e analisi dei materiali.
Lo Studio MM effettuando per i propri clienti anche il recupero periodico dei campioni di materiale da analizzare, garantisce, a costi contenuti, un servizio completo “chiavi in mano” che permette anche alle aziende di piccola/media dimensione l’implementazione del sistema di marcatura CE senza alcuna difficoltà.
MANUFATTI E BLOCCHI IN CALCESTRUZZO
A partire dal marzo 2003 con l'obbligo di marcatura per i prodotti prefabbricati di calcestruzzo (EN 12839 - elementi per recinzioni), tutte le varie tipologie di manufatti in calcestruzzo sono state via via assoggettate all'obbligo di marcatura CE.
Le principali norme di riferimento per il settore sono sotto riportate insieme alla rispettiva data di entrata in vigore dell'obbligatorietà della marcatura:
- EN 1916 Tubi in calcestruzzo 23/11/2004
- EN 1917 Pozzetti in calcestruzzo 23/11/2004
- EN 771-3 Blocchi in calcestruzzo per muratura 01/12/2005
- EN 1338 Masselli in calcestruzzo per pavimentazione 01/03/2005
- EN 1340 Cordoli in calcestruzzo 01/02/2005
Lo Studio MM è attrezzato per eseguire tutte le prove necessarie per il raggiungimento della marcatura CE, sia su manufatti di piccola dimensione che su quelli a grande diametro, quali tubi o pozzetti con diametri o lati esterni di 2,5 m.
LATERIZI
Anche i laterizi, come tutti i materiali da costruzione, dall’Aprile 2006 sono soggetti all’obbligo di marcatura CE.
Questo per garantire ai propri clienti un prodotto di qualità e tutelare l’utente finale da spiacevoli sorprese, connesse ad una non conformità del materiale acquistato.
La tipologia di laterizi che da Aprile 2006 è soggetta a marcatura CE è quella dei blocchi da muratura e delle pavimentazioni; nel febbraio 2007 è diventata obbligatoria la marcatura per i materiali da copertura (tegole).
CERAMICA
Con l’approvazione della nuova normativa europea EN 14411, anche i produttori di piastrelle ceramiche, sono tenuti a realizzare la marcatura CE dei loro materiali.
L’obbligo della marcatura è entrato in vigore nel novembre 2005, anche se molte aziende del settore, per incrementare il valore aggiunto dei propri prodotti, avevano anzitempo provveduto ad eseguire le analisi di laboratorio richieste per la marcatura CE.
Lo Studio MM dotato delle più moderne attrezzature e macchine di prova è in grado di realizzare in tempi brevi e a prezzi contenuti qualsiasi analisi di laboratorio inerente alla marcatura CE.
CONGLOMERATO BITUMINOSO
Nel tentativo di continuare a soddisfare le esigenze dei propri clienti
lo Studio MM si è dotato di modernissima strumentazione conforme alle nuove normative EN 13108 in materia di marcatura CE, per garantire il raggiungimento ed il mantenimento nel tempo del marchio CE anche sui conglomerati bituminosi.
Le attività del Laboratorio, coadiuvate da 2 unità mobili di supporto, consentono così di avere in tempi brevi e a costi comunque contenuti, tutte le caratterizzazioni tecnologiche necessarie per ottemperare alle nuove disposizioni europee.
CERTIFICAZIONE DI PRODOTTO DEL CALCESTRUZZO FRESCO
Il testo "Norme Tecniche per le costruzioni" (GURI n.222 del 23 Settembre 2005, D.M. 14 Settembre 2005) introduce al cap. 11 l'obbligatorietà di Certificazione del Controllo di Produzione di Fabbrica per i Fabbricanti di calcestruzzo.
L'obbligo di legge, previsto inizialmente per Aprile 2007 e stato prorogato ad aprile 2008, coinvolge tutti gli impianti fissi e/o temporanei, che producono calcestruzzo con processo industrializzato.
La struttura dello Studio MM, mantenuta volutamente piccola e flessibile, permette di mantenere un costo competitivo per quanto concerne l’attività di laboratorio, riuscendo ad offrirsi come valido supporto tecnologico a quelle aziende o gruppi di aziende, operanti nel settore estrattivo/edile, che non vogliano accollarsi l’onere di mantenere internamente un complesso servizio di controllo e analisi dei materiali.
 
Nel caso gli venga affidato l’incarico di effettuare i controlli periodici di produzione, ai fini della Certificazione di prodotto, lo Studio MM, dotato di 2 unità mobili predisposte, s’impegna ad eseguire direttamente presso Vostro cantiere di produzione (secondo le frequenze insieme concordate) quelle prove che si riterrà opportuno eseguire per l’ottenimento e il mantenimento della Certificazione di prodotto con sistema 2+.
A richiesta lo Studio MM offre anche assistenza per l’implementazione documentale necessaria per l’ottenimento della certificazione.
Liberando il produttore di calcestruzzo da qualsiasi onere aggiuntivo in materia documentale, lo Studio MM è così in grado di offrire alla propria clientela un servizio chiavi in mano, in grado di risolvere in tempi rapidi e a costi contenuti l’intera vicenda della certificazione del calcestruzzo.
PROVE PER DETERMINARE LE PROPRIETA’ GENERALI DEGLI AGGREGATI
(EN 12626 – EN 13043 – EN 13242 ecc.) |
Descrizione petrografica semplificata illustrata, per campione |
EN 932-3 |
Reattività alcali-silice (metodo accelerato) |
UNI 8520-22 |
Reattività alcali-silice (metodo tradizionale) |
UNI 8520-22 |
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| PROVE PER DETERMINARE LE CARATTERISTICHE GEOMETRICHE DEGLI AGGREGATI |
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Analisi granulometrica mediante setacciatura, per campione |
EN 933-1 |
Contenuto dei fini (passante setaccio 0,063 mm), per campione |
EN 933-1 |
Coefficiente di appiattimento, per campione |
EN 933-3 |
Determinazione dell’Indice di forma, per campione |
EN 933-4 |
Determinazione della percentuale di superfici frantumate nell’aggregato grosso, per campione |
EN 933-5 |
Equivalente in sabbia, per campione |
EN 933-8 |
Determinazione del valore di blu, per campione |
EN 933-9 |
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| PROVE PER DETERMINARE LE PROPRIETA’ MECCANICHE E FISICHE DEGLI AGGREGATI |
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Determinazione del coefficiente di usura (micro-Deval), per campione |
EN 1097-1 |
Resistenza alla frammentazione (Prova Los Angeles), per pezzatura |
EN 1097-2 |
Massa volumica e assorbimento d’acqua, per prova |
EN 1097-6 |
Determinazione del valore di levigabilità, per campione |
EN 1097-8 |
Determinazione perdita percentuale in massa dopo cicli gelo/disgelo, per pezzatura |
EN 1367-1 |
Resistenza allo shock termico, per prova |
EN 1367-5 |
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| PROVE PER DETERMINARE LE PROPRIETA’ CHIMICHE DEGLI AGGREGATI |
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Determinazione del contenuto di cloruri idrosolubili, per campione |
EN 1744-1 |
Determinazione del contenuto di zolfo totale, per campione |
EN 1744-1 |
Determinazione del contenuto di solfati solubili in acido, per campione |
EN 1744-1 |
Determinazione del contenuto di carbonati (Pizzarelli), per campione |
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Determinazione contenuto sostanza umica, per campione |
EN 1744-1 |
Determinazione contenuto acido fulvico |
EN 1744-1 |
Prova di resistenza comparativa tempo di presa |
EN 1744-1 |
Contenuto di particelle leggere e frustoli vegetali |
EN 1744-1 |
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| Prove su tubi in calcestruzzo (EN 1916) |
Assorbimento d'acqua |
UNI EN 1916 - App. F |
Resistenza allo schiacciamento:
diametro interno sino a 60 cm |
UNI EN 1916 - App.C |
Resistenza allo schiacciamento:
diametro interno sino a 100 cm |
UNI EN 1916-App.C |
Resistenza allo schiacciamento:
diametro interno oltre 100 cm |
UNI EN 1916 - App.C |
Resistenza al momento flettente longitudinale |
UNI EN 1916 - App.D |
Resistenza delle carote su tubi spinta (2 provini) |
UNI EN 1916 |
Prova di tenuta all’acqua:
diametro interno sino a 60 cm |
UNI EN 1916- App.E |
Prova di tenuta all’acqua:
diametro interno sino a 100 cm |
UNI EN 1916- App.E |
Prova di tenuta all’acqua:
diametro interno oltre 100 cm |
UNI EN 1916- App.E |
Cloruri nel calcestruzzo |
UNI EN 1916 |
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| Prove su pozzetti in calcestruzzo (EN 1917) |
Assorbimento d'acqua |
UNI EN 1917 - App.D |
Resistenza a compressione:
pozzetti quadri/tondi sino a 50x50 cm |
UNI EN 1917 - App.A |
Resistenza a compressione:
pozzetti quadri/tondi sino a 80x80 cm |
UNI EN 1917- App.A |
Resistenza a compressione:
pozzetti quadri/tondi oltre 80x80 cm |
UNI EN 1917 - App.A |
Resistenza delle carote prelevate dai manufatti (2 provini) |
UNI EN 1917 |
Resistenza verticale degli elementi di riduzione e chiusura |
UNI EN 1917 - App.B |
Prova di tenuta all’acqua:
pozzetti quadri/tondi sino a 50x50 cm |
UNI EN 1917-App.C |
Prova di tenuta all’acqua:
pozzetti quadri/tondi sino a 90x90 cm |
UNI EN 1917-App.C |
Prova di tenuta all’acqua:
pozzetti quadri/tondi oltre a 90x90 cm |
UNI EN 1917-App.C |
Cloruri nel calcestruzzo |
UNI EN 1917 |
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| Prove su masselli in calcestruzzo per pavimentazione (EN 1338) |
Resistenza agli agenti climatici gelo/disgelo (3 provini) |
UNI EN 1338 –App. D |
Assorbimento d’acqua totale (3 provini) |
UNI EN 1338 – App. E |
Trazione indiretta (8 provini) |
UNI EN 1338 – App. F |
Resistenza all’abrasione (3 provini) |
UNI EN 1338 – App. G |
Resistenza allo scivolamento (5 provini) |
UNI EN 1338 – App. I |
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| Prove su cordoli in calcestruzzo (EN 1340) |
Resistenza agli agenti climatici gelo/disgelo (3 provini) |
UNI EN 1340 – App. D |
Assorbimento d’acqua totale (3 provini) |
UNI EN 1340 – App. E |
Resistenza a flessione (8 provini) |
UNI EN 1340 – App. F |
Resistenza all’abrasione (5 provini) |
UNI EN 1340 – App. G |
Resistenza allo scivolamento (5 provini) |
UNI EN 1340 – App. I |
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| Prove su blocchi in calcestruzzo (EN 771-3) |
Assorbimento d'acqua per capillarità (3 provini) |
UNI EN 772-11 |
Massa volumica (6 provini) |
UNI EN 772-13 |
Resistenza a compressione (6 provini) |
UNI EN 772-1 |
Resistenza a trazione in flessione (6 provini)*
*da eseguirsi in alternativa alla prova di compressione |
UNI EN 772-6 |
Spostamenti dovuti all’umidità (6 provini) |
UNI EN 772-14 |
Reazione al fuoco |
UNI EN 13501-1 |
Resistenza al taglio (27 provini) |
UNI EN 1052-3 |
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| ELENCO PROVE MATERIALI LAPIDEI (EN 1341-EN 1342-EN 1343 ) |
Descrizione petrografica illustrata, per campione |
EN 12407 |
Resistenza alla flessione |
EN 12372 |
Resistenza alla compressione |
EN 1926 |
Assorbimento d’acqua a pressione atmosferica |
EN 13755 |
Assorbimento d’acqua per capillarità |
EN 1925 |
Massa volumica apparente e porosità aperta |
EN 1936 |
Invecchiamento da SO2 in presenza di umidità |
EN 13919 |
Resistenza agli shock termici |
prEN 14066 |
Resistenza all’abrasione |
pr EN 14157 |
Resistenza allo scivolamento |
pr EN 14231 |
Carico di rottura nei punti di fissaggio |
EN 13364 |
Resistenza al gelo più flessione (48 cicli) |
EN 12371 |
Resistenza al gelo più compressione (48 cicli) |
EN 12371 |
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| ELENCO PROVE MATERIALI CERAMICI (EN 14411) |
Determinazione delle caratteristiche dimensionali
1 marmetta 300x300 mm |
UNI EN ISO 10545-2 |
| Determinazione dell’assorbimento d’acqua, della porosità apparente, della densità relativa apparente e della densità apparente |
UNI EN ISO 10545-3 |
| Determinazione della resistenza a flessione e della forza di rottura |
UNI EN ISO 10545-4 |
| Determinazione della resistenza all’abrasione superficiale per piastrelle smaltate |
UNI EN ISO 10545-6 |
| Determinazione della resistenza all’abrasione profonda per piastrelle non smaltate |
UNI EN ISO 10545-7 |
| Determinazione della dilatazione termica lineare |
UNI EN ISO 10545-8 |
| Determinazione della resistenza agli sbalzi termici |
UNI EN ISO 10545-9 |
| Determinazione della dilatazione dovuta all’umidità |
UNI EN ISO 10545-10 |
| Determinazione della resistenza al cavillo per piastrelle smaltate |
UNI EN ISO 10545-11 |
| Determinazione della resistenza al gelo |
UNI EN ISO 10545-12 |
| Determinazione della resistenza chimica |
UNI EN ISO 10545-13 |
| Determinazione della resistenza alle macchie |
UNI EN ISO 10545-14 |
| Determinazione del piombo e del cadmio ceduto dalle piastrelle smaltate |
UNI EN ISO 10545-6 |
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